Roma è immensa, gigante, divora tutte le energie e la primissima conoscenza della città si riduce di solito ad una corsa tra i Musei Vaticani e piazza di Spagna, facendo code incredibili per visitare i monumenti e arrivando a fine giornata confusi e fisicamente distrutti.

La folla davanti al Pantheon
La folla davanti al Pantheon

Ma poi per un motivo o per l’altro a Roma si finisce per ritornare. Ed è quello il momento per cercare di viverla davvero, fermarsi al bancone del bar a chiacchierare con i romani e assorbire tutta quella bellezza che appartiene solo Roma. Una bellezza nascosta che si scopre adottando una modalità lenta, fatta di tante pause e passeggiate con il naso all’insù.

testaccio
Al testaccio con il naso all’insù

Ripensando ai miei passaggi a Roma degli ultimi dieci anni, mi vengono in mente una decina di posti che mi sono rimasti nel cuore in cui mi piace sempre ritornare, per scoprirne ogni volta un nuovo dettaglio.

Eccone qui alcuni, che spero possano ispirarvi nella vostra ulteriore visita a Roma…ma solo se rigorosamente in slow mode!

1. Passeggiare a Villa Borghese, leggere sotto un albero e sedersi a chiacchierare sulle rive del laghetto ammirando il tempio di Esculapio: non esiste posto più romantico!

dsc_0584

E per gli amanti del cinema, ce n’è uno favoloso proprio dentro il parco, che ho scoperto domenica scorsa. E’ il Cinema dei piccoli, il più piccolo in Europa e da lontano sembra un teatro di burattini. La sala è piccolissima ma è davvero accogliente e propone film attuali solitamente d’autore e al pomeriggio rassegne per bambini.

2. Il mercato ed i dintorni di Campo dei fiori arrivando dal quartiere ebraico senza mai perdere una volta la piazzetta della fontana delle tartarughe.

dsc_0545

Sabato scorso abbiamo scoperto un minuscolo bar/torrefazione che si trova a metà di via dei Cappellari ed è un posto fantastico per godersi una pausa davanti ad un delizioso caffè accompagnato da uno degli innumerevoli dolcini tipici in miniatura che vi vengono proposti! Una goduria per il palato tutta italiana.

_dsc0045

3. Fermarsi per pranzo a Transtevere: sarà un classico, ma mangiare un piatto di spaghetti cacio e pepe seduti al tavolino di una qualsiasi delle piccole osterie è quello che più mi fa sentire a Roma

4. L’isola Tiberina è tra gli scorci che più mi emozionano. Vista dal ponte o ancora meglio andare a sedersi sulla gradinata che si immerge nel Tevere.

tiberina

5. Il Teatro di Marcello: meno turistico del Colosseo, spunta all’improvviso quando meno te l’aspetti lasciando tutti senza fiato!

6. Il Cimitero Acattolico a Piramide: un luogo di pace in mezzo al traffico della città. Un cimitero storico in cui sbirciare i nomi scritti su lapidi antichissime, tra le quali quella di Gramsci e di poeti inglesi come Keats e Shelley.

dsc_0618 dsc_0630

Ovviamente includo anche il Rione Testaccio adiacente al cimitero, un quartiere in fermento culturale in cui non ci si possono perdere le esposizioni internazionali proposte dal Macro (Museo di Arte Contemporanea Roma)

7. Una serata al Rione Monti. Vecchio quartiere popolare in cui ultimamente sono stati aperti diversi bar e le cui piazzette sono diventate punto di ritrovo dei giovani romani. Io starei tutta la sera a guardare i palazzi con una birra in mano.

E il migliore dei modi per concludere la serata è scendere giù da una delle vie che portano al Colosseo illuminato.

8. Una cena alla Garbatella. Grazie alla mitica serie i Cesaroni ora tutti i non romani conoscono questo quartiere sempre più vivace e attivo, che ospita festival di ogni tipo. Il quartiere merita di essere anche un visita diurna tra le barcarelle del mercato di quartiere e sbirciando i bellissimi giardini

9. Il parco della Caffarella, che è parte di quello dell’Appia Antica, è un polmone verde in centro a Roma, uno dei più grandi in Europa. E’ come ritrovarsi all’improvviso in aperta campagna: non aspettatevi un parco curato, ma un’area davvero rurale. Si corre, si prende il sole e si organizzano un pic nic.

10. Salire da Piazza Venezia al Campidoglio e contemplare i fori imperiali accanto alla mitica Lupa.

dsc_0560

Infine aggiungerei un ultimo luogo magnifico, che non non si trova a Roma ma è una gita consigliatissima da fare in giornata e dista un’oretta di treno: Villa Adriana a Tivoli, patrimonio dell’UNESCO, una delle eredità più belle che ci ha lasciato l’antica Roma.

Insomma, ci sono appena stata ma ho già una voglia incredibile di ritornare a passeggiare lungo il Tevere!

One thought on “Un weekend a Roma in modalità slow”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *