Ed ecco i primi “Amici in viaggio” che danno il via a questa nuova sezione del blog!

Ascoltare i racconti e le esperienze viste dagli occhi di altre persone per me è fondamentale per capire un luogo da diversi punti di vista e aprire gli orizzonti di Inside the Destination.

Claudia e Matteo sono tornati per la seconda volta in Corsica con Diego di 6 anni ed Emilio di 3.

A bordo di un furgone, hanno scelto la soluzione del campeggio, che oltre ad essere economica permette ai bimbi di stare a contatto con la natura e di diventare un po’ più indipendenti.

” Avevamo 15 giorni a disposizione e quest’anno, grazie al suo furgone prestatoci dallo zio, il viaggio è stato più comodo e divertente.  Siamo partiti da Savona in serata per arrivare a Bastia il mattino seguente belli riposati.

Abbiamo deciso di scoprire l’isola facendo base in due luoghi diversi e muovendoci in giornata, per cui abbiamo scelto un campeggio a Calvi per la prima parte della vacanza e un campeggio non lontano da Bastia per gli ultimi giorni.

Abbiamo scoperto Calvi due anni fa e questa volta l’abbiamo scelta come base proprio perché ce ne siamo innamorati.

Calvi si trova nella zona nord-ovest dell’isola, a un’ora di auto da Bastia.

E’ un piccolo paesino cintato da imponenti mura e appollaiato su un promontorio che si affaccia sul mare.

Ha un minuscolo ma bellissimo porticciolo, il mare è cristallino e le spiagge sono lunghissime costeggiate dalla pineta.

I campeggi di Calvi hanno una posizione eccezionale: sono raggiungibili a piedi dal paese, all’ombra delle pinete e vicinissimi alla spiaggia.

I miei bambini adorano il campeggio, perché possono muoversi in libertà e stare all’aria all’aperta.

Ogni attività quotidiana diventa per loro un’avventura e credo che questa vacanza sia stata molto importante per rafforzare la loro autonomia: dall’andare in bagno da soli al lavaggio delle stoviglie.

Il campeggio è attrezzato per bambini e offre un bellissimo parco giochi proprio vicino al bar: per mamma e papà tutto diventa piuttosto semplice, possono gustarsi con calma un aperitivo mentre i bambini giocano!

Quando si torna dalla spiaggia affamati, uno di noi si occupa di cucinare e preparare il tavolo e l’altro accompagna i bimbi a fare la doccia, In campeggio è possibile fa la lavatrice (per circa 5 euro).

In generale questa zona della Corsica non è quasi mai sovraffollata, per cui non si fa mai la coda per andare in bagno e fino alle 11 la spiaggia è quasi deserta.

Da Calvi si possono fare delle belle gite in giornata:

Ile Rousse, o Isola Rossa, raggiungibile con un simpatico trenino, è una cittadina che si trova poco più a nord e consigliamo di andarci la domenica, giorno in cui vengono proposti giochi antichi in legno in formato gigante.

Saint Florent e la spiaggia di Loto. Dal porticciolo di Saint Florent ci sono delle barche che organizzano il trasposto alla spiaggia (circa mezzora di navigazione). La spiaggia è davvero paradisiaca e l’acqua è trasparente. Si trova nel deserto Des Agriates ed è raggiungibile anche con il fuoristrada. La spiaggia non offre alcun tipo di servizio per cui occorre partire con acqua e viveri.

Porto: la strada per raggiungere questa località offre panorami mozzafiato e anche numerose curve, ma ne vale davvero la pena. Il centro abitato è molto grazioso, con una spiaggia con onde importanti e una parete per arrampicare, e la possibilità di noleggiare le barche per procedere lungo la costa.

– A Piana, dove Les Calanques rosa all’ora del tramonto si tingono di rosso e la strada attraversa le rocce.

Dopo quasi 10 giorni  abbiamo smontato il nostro accampamento per andare a rimontarlo al campeggio di San Damiano, a 5 km dalla città di Bastia.

Questo campeggio è eccezionale perché si dorme in spiaggia, ma è prevalentemente ombreggiato; offre bungalow, una piscina con giochi, il parco giochi e il supermercato. Insomma, un posto talmente divertente e accogliente che era impossibile portare via i bambini.

Il traghetto di rientro, partito verso l’ora di pranzo, ci ha dato la possibilità di avvistare delfini e ammirare le barche a vela”

Ed ecco i consigli di Claudia per sopravvivere in campeggio con due bimbi: cosa portare e come organizzarsi!

Una nostra giornata tipo iniziava sempre con una colazione abbondante, per poi dirigerci con palline, secchielli e palette verso la spiaggia. In alternativa gita fuori porta e al rientro un bel aperitivo a base di Lonzu, doccia, cena e nanna, non dopo aver letto i libri in tenda con la torcia da testa: il momento più bello per loro!

Il nostro equipaggiamento consisteva in:

  • una tenda di grandi dimensioni? con zona comune coperta (in caso di pioggia o vento);
  • un mobiletto per cucina da campeggio dotato da bombola gas per sistemare stoviglie e cibo
  • due materassi gonfiabili, cuscini, lenzuola e sacchi a pelo da usare come coperte.
  • un piccolo frigorifero che utilizzavamo riempiendolo di ghiaccio fornito dal campeggio
  • nessuna valigia! Nel furgone abbiamo caricato tre piccoli mobiletti con cassetti impilabili (i Tontarelli per intenderci, che si trovano nei supermercati)
  • torce a volontà
  • un materasso da tenere all’aperto e un’amaca.
  • tavolo e sedie
  • sgabellino pieghevole e riduttore per wc per il più piccolo
  • filo da stendere e mollette
  • Una pentola, una padella, un pentolino, una caffettiera, utensili e stoviglie da cucina
  • Due bacinelle, una per i piatti e una per i vestiti

Che dire…il campeggio può essere un’esperienza comoda se ci si sa organizzare. Si è vero, ogni tanto bisogna adattarsi, ma ciò che offre alla famiglia è davvero impagabile!

 Grazie a Claudia per le bellissime foto!

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