Il 2016 è stato un anno importante: ci siamo fatti le ossa come genitori itineranti con bambino duenne a seguito. Una nuova sfida che ci ha fatto capire che le avventure dell’anno precedente con neonato nel marsupio erano state davvero una passeggiata rispetto alla compagnia di un bambino che corre, scappa e non vuole stare seduto.

Spesso è stato faticoso, ma guardandoci indietro abbiamo avuto le nostre soddisfazioni: abbiamo visto nostro figlio apprezzare gradualmente i posti che abbiamo scoperto insieme e ci siamo accorti che registrava tutto nella sua mente. Ad esempio, ora chiama Irlanda tutto ciò che è verde e quando ascolta la canzone il Cielo d’Irlanda è il bambino più esaltato del mondo.

Il 2016 ha portato Sebastiano (2 anni ad agosto) alla scoperta di nuovi angoli di mondo  e noi dietro di lui (nel senso letterale della parola…).

Abbiamo iniziato sfidando il freddo di gennaio al Light Festival di Amsterdam e contemporaneamente, nello stesso giorno, al Tulip Day.

A marzo la nostra città è stata colpita da due terribili attentati che hanno fatto saltare i nostri piani di viaggio, ma che hanno rafforzato lo spirito di unione e solidarietà dei suoi cittadini.

Ci siamo consolati scoprendo Namur, la perla della Vallonia e i meravigliosi Jardins d’Annevoi che si trovano pochi chilometri più a sud.

Ad aprile siamo andati a festeggiare il compleanno di papà a Londra e finalmente abbiamo avuto il coraggio di sfidare la folla di Keukenhof in Olanda per vedere i celebri tulipani e simili.

A maggio ecco il viaggio tanto atteso, il Giappone! Con zaino in spalla e passeggino a bordo degli efficientissimi treni a misura di bambino.

Giugno ci ha visti a Salò, sul Lago di Garda, e poi nuovamente a Gent, che non ci stanca mai.

A Luglio siamo scappati diverse volte in Olanda per weekend in spiaggia, campeggio e bicicletta, nella penisola dello Zeeland e al Hoge Weluwe Park.

La seconda metà del mese invece siamo volati sulle spiagge bianche della Sardegna, per la precisione quelle di Alghero e dintorni, con un missione a Porto Pollo e Isola Rossa.

Ad agosto è il compleanno di Sebastiano: siamo tornati a casa, in Piemonte, con base nella campagna biellese e organizzando meravigliose escursioni nei dintorni, tra cui il Santuario di Oropa e il Lago d’Orta. Il regalo di compleanno non poteva non essere una nuova esperienza: animali di tutti i tipi e nuotata accanto ai pinguini a Zoom!

Settembre ha esaudito il mio desiderio di tornare in Irlanda durato ben 15 anni: è stata davvero la mia felicità! Rimettere piede alle isole Aran e ammirare il tramonto alle Cliffs of Moher, ascoltare la musica irlandese in un pub con una Guinness in mano.

Ottobre ci ha portati dagli amici di Montparnasse a Parigi : dopo di che ho finalmente conquistato il primo weekend con “amiche mamme senza bambino a seguito”, a Roma.

A novembre abbiamo affrontato il primo vero gelo invernale nella Valle del Reno in Germania, percorrendo tutto il fiume da Koblenz a Mainz tra castelli e vigneti.

A dicembre è stata la volta dei mercatini di Natale del Belgio (dove viviamo, per ora) tra i quali Leuven e Liegi.

L’anno si è concluso con il viaggio che abbiamo definito “alla ricerca delle città sospese a mezz’aria”, tra Maremma, Lazio e Umbria.

Cosa ci aspetta nel 2017?

L’anno è iniziato con due “sogni” di viaggio fuori dall’Europa.

La California (mito dell’adolescenza) e il Senegal, in seguito all’invito di una coppia di amici che si sono trasferiti l’anno scorso a Dakar.

Seguendo un po’ la filosofia “cogli le occasioni al volo, possibilmente la meno facile, perché non sai quando ti ricapita” abbiamo scelto il Senegal.

Partiremo il 24 febbraio per quasi 2 settimane. Molti sgranano gli occhi appena sentono che andremo in Africa con Sebastiano, ma noi siamo fiduciosi e la voglia di conoscere l’Africa ci fa davvero fremere. Non vediamo l’ora di partire!

Sebastiano vuole vedere gli animali e io ho mille aspettative. Tra le tante, vorrei assistere a uno spettacolo di danza africana e incontrare i rappresentanti del MAEJT (il Movimento Africano di Bambini e Giovani Lavoratori), tema di cui mi sto occupando in Belgio, per conoscere le loro attività e lotte politiche nei diversi paesi africani e rafforzare il nostro partenariato.

Ovviamente abbiamo anche bisogno di vedere l’oceano e soprattutto sentire il sole caldo sulla pelle!

Sorprese inaspettate a parte, il continente americano ci vedrà il prossimo anno, quindi dopo il Senegal ci “accontenteremo” di continuare ad esplorare l’Europa.

Tra i nostri progetti:

– la Transilvania, un viaggio che progettiamo da anni

– Conoscere meglio la regione delle Ardenne

– Tornare nel nord della Francia questa volta arrivando fino alla Baia della Somme, e magari prendere il trenino a vapore

– Perlustrare le Miniere in Germania della regione di Dusseldorf

– Portare mia mamma a Berlino

– Portare Sebastiano a EuroDisney a Parigi e a Efteling in Olanda

– Tornare in Portogallo dopo 12 anni e scoprire la regione del Douro, ultimo pezzo mancante.

– Visitare una regione italiana che non conosciamo bene, tra Trentino, Friuli, Calabria o Basilicata.

– Ultimo, ma anche primo perché in fase di progettazione (speriamo prima del Senegal), tornare ad Amsterdam per l’ennesima volta concentrandoci su due musei che ancora non abbiamo visitato ma che ci ronzano in testa da parecchio: il Nemo (Museo della Scienza) e il Tropen Museum (il Museo Etnografico).

Non sappiamo se riusciremo a raggiungere tutte queste destinazioni entro la fine dell’anno, ma siamo sicuri che come sempre il caso (o le persone incontrate lungo il cammino) ci proporrà luoghi diversi da questi, che rimarranno però tra i primi della nostra lista.

Nel frattempo iniziamo quest’anno con uno zaino carico di sogni.

6 thoughts on “I nostri TRAVEL DREAMS 2017: un piede in Africa e una sfida alle spalle”

  1. Non sai quanta voglia di partire tu mi abbia messo addosso! Tra i viaggi che avete fatto e quelli in wishlist mi hai fatto venire gli occhi a cuoricino!
    Sono qui a progettare (con moooolto anticipo) l’ultimo centinaio di km del camino di santiago per la fine di luglio, ma quasi quasi cerco qualcosa di economico e vicino da fare anche prima
    un bacio

  2. Mamma mia ragazzi, quanti bei viaggi avete fatto lo scorso anno, e quanti altri ne avete in programma! Dovrei far leggere questo articolo alle mie amiche mamme che da Bologna vanno al massimo due settimane a Cesenatico in estate! 🙂 Vado a curiosare ancora un po’ nel vostro blog!

    1. EH si quando vivi all’estero diventi ancora di più vagabondo 🙂
      Ho visto che hai scritto un sacco di cose sull’Oman, una destinazione che abbiamo in lista per il prossimo anno perchè abbiamo altri amici da visitare a Dubai. Nel caso ti chiederò di sicuro info!

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