Circa 12 anni fa sono stata all’Hoge Veluwe Park durante un viaggio con amici. Ricordavo questo parco come un luogo magnifico, tra quelli che più mi sono piaciuti dell’Olanda.

Per questo motivo a luglio abbiamo deciso di tornarci in una delle nostra gite del weekend ed effettivamente ora che siamo giunti quasi alla fine, devo dire che è stata una delle cose più belle che abbiamo fatto quest’estate.

Per noi bastano un paio d’ore in macchina da Bruxelles per arrivarci, ma consiglio questo parco a chiunque voglia scoprire l’Olanda al di fuori di Amsterdam, a chi ha voglia stare all’aria aperta per pedalare un po’ e a coloro che viaggiano con bambini.

L’Hoge Veluwe Park è una delle riserve naturali più grandi in Olanda ed è una vera e propria regione di boschi, prati e dune di sabbia. E’ un’area di 5400 ettari il cui paesaggio cambia in continuazione.

Il parco ha due ingressi principali e in entrambi è possibile acquistare la mappa del parco assieme ovviamente al biglietto d’ingresso (consigliamo assolutamente la formula Parco+Museo).

Ma la cosa più importante è che ad aspettarvi ci saranno migliaia di bici gratuite tutte dotate di seggiolino per bambini.

IMG_4220

All’Hoge Veluwe si può pedalare per un giorno intero nella piste ciclabili immerse nella natura, in un luogo di una pace rara in Europa, almeno tra quelli percorribili in bicicletta.

Ci si riposa sulle rive di un laghetto o ci si ferma per un pic nic.

IMG_4827

Ma la particolarità del parco è il tesoro che racchiude.

La regione fu acquistata nel 1909 da Anton and Helene Kröller-Müller. Lui cercava un’area per cacciare mentre lei un luogo dove mettere i dipinti e le opere d’arte che collezionava. Nasce così la fondazione Kröller-Müller che si trova al centro del parco, dove sono custodite alcune delle opere più preziose dei pittori olandesi e non solo.

_DSC0037

L’arte non è tra le mie passioni, eppure tra tutti i musei visitati nella mia vita, il Kröller-Müller è tra i pochi ad avermi colpito. Forse perchè tutti possiamo trovarci alcune delle opere che più ci sono rimasse impresse nei libri di arte a scuola. Dai “Mangiatori di patate” di Van Gogh al “Violino” di Picasso, per poi passare da Seurat, Mondriaan, Monet, De Chirico e altre decine di artisti che di sicuro conoscete.

Il ponte di Langlois, Van Gogh
Il ponte di Langlois, Van Gogh

Il museo è circondato dal parco delle sculture, che è proprio una cornice adatta alla sua struttura vetrata.

Se arrivate al museo con bambini (come nel nostro caso) dopo aver percorso chilometri in bicicletta, rilassatevi pure: al guardaroba ci sono passeggini a disposizione per i visitatori.

Un’altra tappa consigliata con bimbi è il Museonder, un museo interattivo dove scoprire i segreti di questa regione che era sommersa dal mare, così come altre zone dell’Olanda.

Insomma, se amate pedalare nella natura, il silenzio, la pace e infine l’arte: l’Hoge Veluwe Park offre tutto questo. E vale di sicuro il viaggio!

_DSC0042

Per quanto riguarda i posti in cui dormire, essendo andati a luglio abbiamo scelto un campeggio nell’area boschiva attorno al parco per stare all’aria aperta il più possibile ed essere circondati sempre e solo da alberi.

I campeggi olandesi sono tra i migliori in Europa in quanto a servizi per bambini. Come molti altri anche questo vantava di piscina coperta, piscina all’aperto con giochi per bambini, diversi playground che all’aperto che all’interno di una struttura coperta, per non disperarsi in caso di pioggia. Bar, ristorante con barbecue a prezzi molto politici e animazione mattutina.

Ma la cosa più divertente di questo campeggio (che trovate sotto il nome di Camping de Pampel) è la possibilità di dormire in una casa-tronco!

Senza dover montare tende, si ha a disposizione un letto vero, non si rischia di avere freddo la notte e al mattino fare colazione nei tavoli di legno davanti ai tronchi è il modo migliore per iniziare la giornata. Una bella esperienza per bimbi e adulti, da fare almeno una volta!

_DSC0033 IMG_4217

One thought on “Hoge Veluwe Park: una lunga pedalata tra boschi e arte”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *