Il Giappone ci ha sicuramente colpito per la sua complessità, i suoi segreti e la bellezza della natura e dei templi. Ma uno dei motivi per cui lo abbiamo apprezzato così tanto è dovuto al fatto che si tratta di una meta estremamente facile per un viaggio con bimbo piccolo a seguito, organizzato in totale autonomia.

E’ una destinazione che consigliamo a tutti coloro che vogliono viaggiare fuori dall’Europa con bambini senza troppe preoccupazioni.

Ecco qui i motivi che lo hanno portato a raggiungere, per ora, ai primi posti nella nostra classifica di paesi children friendly!

  • Partiamo dal viaggio: attualmente è uno dei voli più economici che potete trovare per uscire dal vostro continente. I prezzi si aggirano attorno ai 500 euro a persona e noi siamo riusciti a trovare un’ottima tariffa con un comodo volo KLM. E se il bimbo ha meno di 2 anni come nel nostro caso, spenderete ancora meno! Noi abbiamo preso un volo per Osaka, che a volte è più economico ed è un ottimo punto d’arrivo.

  • Se come noi amate i viaggi itineranti, la soluzione migliore è quella di acquistare l’abbonamento del treno, il JR Pass. E’ gratuito per i bambini al di sotto dei 6 anni. Grazie alla rete ferroviaria si arriva quasi ovunque e per i bimbi è davvero il migliore mezzo di trasporto. Nostro figlio, che ha meno di 2 anni, come tutti i bambini della sua età non ama stare seduto per più di 5 minuti: i viaggi in autobus diventano un incubo e in macchina ci costringe a fare soste continue. In treno può muoversi liberamente e fare amicizia con altri bambini, tanto che per noi era addirittura diventato un momento di riposo! Inutile dire che i treni sono puntuali, comodi, pulitissimi e forniti di fasciatoi.
  • Troverete i fasciatoi in molti ristoranti e quasi sempre nei bagni pubblici.
  • E’ facile spostarsi in metro e con i mezzi pubblici con il passeggino grazie agli ascensori e scale mobili presenti in quasi tutte le stazioni.
  • Nelle città ci sono tanti parchi dove passeggiare in mezzo al verde e playground dove fare una sosta su scivoli e altalene. In caso di pioggia ci sono molti musei adatti ai bimbi: a Tokyo, ad esempio, consigliamo il Museo Ghibli e il Museo EDO, e se vi trovate lontani dai musei potete rifugiarvi nell’area gioco di qualche centro commerciale!
  • In Giappone troverete per i bimbi tutto ciò di cui avete bisogno. Nelle catene di minimarket sperti 24h (come FamilyMartSeven Eleven o Lawson) troverete latte fresco, bevande naturali, biscotti, formaggini ma anche piatti già pronti come riso, pollo o spaghettini al pomodoro.
  • Per quanto riguarda l’alloggio, il sistema airbnb offre ottime soluzioni abitative a prezzi contenuti al contrario degli hotel adatti a famiglie che sono piuttosto cari. Il prezzo non è l’unico vantaggio, ma lo sono i servizi che offre: una cucina per preparare pappe, scaldare il latte o i cibi pronti, avere un frigorifero e spesso anche una lavatrice, essenziale in un viaggio zaino in spalla con un bimbo a cui cambiate i vestiti due volte al giorno!
  • Il clima è molto simile al nostro quindi eviterete gli svantaggi tipici del clima tropicale, dalle zanzare ai raggi solari, una complicazione per chi viaggia con bambini!
  • Paragonato ad atri paesi (anche a quello in cui viviamo noi), il Giappone sembra il regno dell’igiene. Gli spazi pubblici sono in generale molto puliti e il vostro bimbo potrà mangiare e bere qualsiasi cosa, anche e soprattutto quando si tratta di street food.
  • La sicurezza: gli episodi di furto sono rari e le rapine quasi inesistenti. Poter aspettare il treno senza la preoccupazione di non dover perdere d’occhio zaini, borse e bambini rende il viaggio molto più rilassante.

Ovviamente, essendo un paese la cui cultura (soprattutto cibo e lingua) è molto diversa dalla nostra, potrete riscontrare alcune piccole difficoltà, facilmente superabili con un briciolo di organizzazione e informazione pre-partenza.

Ecco qui come fare!

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