A maggio dello scorso anno siamo partiti per Podgorica con l’obbiettivo di respirare un po’ di aria di mare e attraversare una piccola parte di Balcani per raggiungere Sarajevo.

Ovviamente con noi Sebastiano, 9 mesi e un grande spirito di adattamento: siamo convinti che sia l’età ideale per un viaggio simile in Europa!

Un bimbo di 9 mesi non è più un neonato, guarda con curiosità ciò che lo circonda comodamente seduto nel passeggino o nel marsupio.

Ecco il nostro itinerario, che ha toccato 3 paesi: Montenegro, Croazia e Bosnia.

itinerario balcan tour

Una volta atterrati a Podgorica, ci siamo subito spostati a Kotor. Abbiamo visitato la costa nord con gite in giornata e circumnavigato la sua baia passando da Perast e Herceg Novi.

_DSC0961
Perast

Siamo entrati in Croazia e dopo aver iniziato ad intravedere tutte le sue piccole isolette, ecco davanti a noi una magnifica perla del Mediterraneo: Dubrovnik.

Dopo un paio di giorni, pronti e motivati per l’avventura bosniaca, abbiamo abbandonato il mare alla volta delle montagne. Strade a curve e tanto verde, ci hanno portato alla scoperta di due tappe indimenticabili: il monastero di BlagajMostar.

Dopo qualche ora di auto, ecco che finalmente, nascosta dietro le montagne, è apparsa Sarajevo, il punto di incontro tra oriente e occidente, una città incastrata nella catena balcanica, che ti cattura e ti trascina indietro nella sua storia così dolorosa e così recente.

Dopo S_DSC0017arajevo, abbiamo intrapreso la strada per tornare in Montenegro… un percorso totalmente diverso da ciò che ci aspettavamo di trovare! Canyon, strapiombi e grotte, un susseguirsi di paesaggi incredibili.

Ed ecco la fine del nostro viaggio: una pausa al tramonto al Monastero di Ostrog tra i pellegrini che si preparavano per la notte e una passeggiata per le vie di Podgorica.

Abbiamo soprannominato questo piccolo tour balcanico come il luogo più esotico a due passi da casa, visto finora!

Non perdete i post seguenti in cui racconteremo i dettagli!!

Montenegro: dove la montagna incontra il mare

Bosnia: un viaggio attraverso la storia, l’odio e la speranza. 

Qualche consiglio pratico:

– Non andate in alta stagione, se potete. Oltre ad evitare l’invasione turistica, che è in crescita ogni anno, risparmierete tantissimo sull’alloggio. Noi siamo riusciti a spendere tra i 25 e i 40 euro per alloggiare in appartamenti o stanze con angolo cottura (essenziale se avete un bambino!)

– Nei supermercati troverete tutto il necessario per l’igiene del bambino. Per quanto riguarda gli omogeneizzati, la maggior parte della marche locali sono un po’ diverse dalle nostre e spesso mischiano frutta e verdura. Se il vostro bimbo non li gradisce, nei supermercati più grandi abbiamo trovato la marca Hipp Hopp che ha risolto i nostri problemi.

– Se affittate l’auto e volete uscire dal Montenegro dovrete acquistare la carta verde, una polizza di assicurazione temporanea che vi permette di andare nei paesi circostanti e costa circa 15 euro. Credo sia necessaria anche se andate con il vostro veicolo.

– Se viaggiate a maggio-giugno partite con indumenti adatti al caldo di Dubrovnik e alle fresche e piovose montagne della Bosnia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *